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Chi
si sta avvicinando a questa bellissima lingua, deve subito
scontrarsi con un muro: le informazioni a riguardo sono
insufficienti e alcune (o molte,
vedete voi) parti della grammatica sono oscure poiché delle
migliaia e migliaia di pagine manoscritte di Tolkien, solo circa
150 sono state pubblicate.
Ci basiamo soprattutto sulle deduzioni tratte dal testo de Il
Signore degli Anelli [da ora in poi abbreviato come LotR] in
Quenya “Namárië” (La
Compagnia dell’Anello
– Addio a Lórien), sull’Appendice
E, su altre frasi che compaiono nel libro, su rare
registrazioni, su pubblicazioni quali “Il
Silmarillion” e altri che ancora non troviamo in versione
italiana (History of Middle–Earth) e, per quanto riguarda la flessione del
nome, sulla celeberrima “Lettera Plotz”, in cui Tolkien
descrive quasi del
tutto il sistema di declinazione Quenya, che non sarebbe stato
altrimenti, con tutta probabilità, mai compreso.
Questa, essendo la prima versione del corso, è incompleta e
priva di esercizi; alcuni concetti possono risultare oscuri
(come i complementi per chi non è fresco di scuola); contiene
sicuramente alcuni (spero non molti:-) errori. Confido nella
collaborazione di tutti per il miglioramento di questa guida
alla grammatica Quenya. Per commenti, suggerimenti, correzioni,
(magari complimenti :-) e quant’altro madate un’e-mail a: tadwelessar@hotmail.com,
vi risponderò non appena possibile.
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